CANTOANTICO & STYGENS: a metà strada
La musica del sud Italia di CantoAntico si incontra, a metà strada, con la magia del repertorio "da ballo" piemontese e occitano degli Stygens. Insieme sullo stesso palco per condividere, dialogando con linguaggi diversi, musiche e danze, conciliando tradizione e modernità. Ne nasce un' esperienza "live" dove l'antica sapienza di dar ritmo alle voci e far cantare i tamburi, si sposa con la maestria nel trovare tutte le note "danzanti" tra i mantici e le "sacche". Tra vibrazioni di legni e corde nascono melodie che sanno di pedane battute da ballerini più che abili, e che parlano, insieme, di Alpi e di Mediterraneo. ![]() “A META’ STRADA”
Pizziche tammurriate e canti del sud Italia si incontrano “a metà strada” con il repertorio da ballo della tradizione piemontese e occitana… ma Nord e il Sud sono solo un pretesto per una condivisione e uno scambio. L’incontro a metà strada tra i due luoghi geografici, tra le due identità culturali dà inizio al gioco, un gioco che come una danza rituale si prende il suo spazio: la rota di una Tarantella o il cerchio di una Curenta. E quando la danza comincia, si scopre con sorpresa che la partita vera è tra due generazioni. Cantoantico è un gruppo di musicisti e ricercatori da lungo tempo nella tradizione: il suono di ciò che è stato e che rimane vivo nelle loro riletture terrene e raffinate dei repertori di tradizione orale. Stygiens è un gruppo di giovanissimi talenti, che dal suono della tradizione attingono in modo scanzonato, che rivisitano antiche melodie con l’energia e la freschezza che solo un metabolismo giovane sa comunicare. La combinazione è sorprendente: un suono caldo, intenso, travolgente, alimentato dall’entusiasmo di questa unione all’insegna della contaminazione. La consapevolezza delle origini non fa che aumentare la possibilità di nuove strade… CantoAnticoIl gruppo, tra i più apprezzati in territorio nazionale e internazionale, ha all'attivo diverse collaborazioni in ambito musicale e teatrale tra cui ricordiamo Silvana Licursi, Marina De Juli e la Piccola Orchestra del Mediterraneo diretta dal maestro Sandro Torriani. Vincitore del Premio Val Tidone e del prestigioso Folkontes 2008 ha partecipato, nel 2009, al Festival Interceltique di Lorient in rappresentanza dell'Italia. Ha prodotto, nel 2006, il CD "Jesce 'a lla'" incontrando successo di critica e di pubblico. Francesca Di Ieso, tamburi Andrea Cusmano, voce e plettri Armando Illario, voce e fisarmonica Marcello Lomascolo, voce e percussioni Francesco Motta, plettri Alessandro Tarolo, fiati con Massimiliano De Marco, voce e plettri StygiensFormazione giovane ma già affermata negli ambienti dei festival nazionali e internazionali. Il loro repertorio "da ballo" di area franco-piemontese ed occitana è eseguito con maestria e potenza. Partito nel 2002 Stygiens (denominazione dark a loro gradita per il suono evocativo, che richiama il fiume infernale della mitologia greca Stige) si presenta al pubblico consolidando il loro percorso musicale e stilistico da bal concertant. Paolo Dall'Ara, fiati e percussioni Niccolò Botasso, violino Simone Botasso, organetto Francesco Motta, plettri |

