P.O.M.

Piccola Orchestra del Mediterraneo con CantoAntico 

PICCOLA ORCHESTRA DEL MEDITERRANEO

concerto con la PICCOLA ORCHESTRA DEL MEDITERRANEO diretta dal Maestro Sandro Torriani.

Arrangiamenti per orchestra Tullio Pernis

 

L'esperienza della Piccola Orchestra del Mediterraneo, progetto fortemente voluto dal giovane e talentuoso maestro d'orchestra Sandro Torriani, ha diverse finalità: la prima è quella di far conoscere un repertorio del sud Italia poco noto, legato alla “bassa musica”, cioè quella di tradizione orale più che popolare; la seconda è quella di darne una interpretazione in una modalità colta, una sorta di riscatto a distanza di secoli, cioè attraverso una esecuzione che mescola musica classica, folk e jazz in questo caso con 12 archi, coadiuvati da una sezioni di 4 fiati più gli strumenti tipici della musica popolare del sud italia: mandolino, mandola, chitarre, tamburelli, nacchere, putipù (cupa cupa) e fisarmonica.
Il progetto è finalizzato all’interpretazione della musica del sud Italia attraverso anche contaminazioni che l’area del mediterraneo suggerisce nei suoni e nelle atmosfere.
Immaginiamo il mediterraneo come un ponte che collega culturalmente terre diverse che si uniscono virtualmente attraverso i suoni della Piccola orchestra del mediterraneo.
Un concerto dove due modalità antiche di fare musica, una colta l’altra popolare possono rivivere in una interpretazione moderna che ha già un valore simbolico legato all’incontro di musicisti provenienti da varie regioni d’italia.
 
 
 
...come un arcobaleno multicolore che attraversa il mediterraneo ed in mezzo a questo enorme palco di acqua, terra, suoni e colori, la piccola orchestra del Mediterraneo...
 
 

 

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PROGRAMMA:

SANFEDISTI - tradizionale campano, arr. CantoAntico

VARE VARE - tradizionale arbresh, arr. CantoAntico

DAMME NU RICCIU - tradizionale salentino, arr. CantoAntico

SANNICANDRO - tradizionale garganico, arr. CantoAntico

LALLA MARIA (Alla Madonna de la grazia) - testo tradizionale campano, musica e arr. CantoAntico

ME VULESSE ADDURMI' - testo e musica CantoAntico

LA GALLINA - testo tradizionale calabrese, musica e arr. CantoAntico

AH - A' - tradizionale arbresh, arr. CantoAntico

LEUKA - testo e musica CantoAntico

DIVERSA - tradizionale salentino, arr. CantoAntico e Alla Bua

MALAMARITATA - tradizionale siciliano, arr. CantoAntico

SANVITO - tradizionale salentino, arr. CantoAntico

AVVOCATA - tradizionale campano

TAMMURRIATA NERA - testo di E. Nicolardi, musica di A.E. Mario

 

I brani sono legati alla tradizione del sud Italia. È un viaggio attraverso i canti legati agli aspetti più quotidiani della vita, intesi come l’amore sacro o profano, il lavoro, il gioco, la guerra come il Canto dei Sanfedisti, splendida ballata ottocentesca che narra la vicenda delle truppe organizzate dalla curia ai comandi del cardinale Ruffo, contro l’esercito della repubblica partenopea nel 1799 per arrivare alla notissima Tammurriata nera brano del 1945 che narra la cronaca d’un fatto che fece scalpore in quegli anni: la nascita d’un bambino nero da una donna napoletana.
Tra questi brani si alternano canti in lingue a noi poco note come l’arbresh, la lingua degli albanesi d’italia insediatisi già dal 1300 nell’italia meridionale, un modello di convivenza che si può ereditare dalla storia.
Brani che vengono dal salento dove l’amore è reso sublime dai canti polivocali, brani dove la tragicità e la teatralità siciliana viene interpretata in maniera molto intensa dall’orchestra che ne da una versione struggente.
Le tarantelle nel loro essere sospese tra gli aspetti ludici e devozionali: dalle pizziche salentine, a quelle del gargano dove il dialogo tra gli strumenti tradizionali e gli archi con i fiati danno risultati sorprendenti. San Vito, riporta alla tragedia del tarantismo, un male legato ad un rito molto complesso dove la cura a questa danza frenetica era possibile solo attraverso la musica.

 

Sandro Torriani:

Sassofonista, diplomato nel 1996 presso il Conservatorio Statale di Musica “Luca Marenzio” di Brescia, Torriani si è dedicato allo studio della musica Jazz e ha partecipato a concorsi nazionali ed internazionali vincendo il quarto premio (primo non assegnato) al Concorso Internazionale di Musica "Città di Tortona", il primo premio assoluto al Concorso di Musica da Camera del Conservatorio "Luca Marenzio" di Brescia, il primo premio assoluto al Concorso Internazionale "Città di Stresa". Ha collaborato e collabora con vari Teatri e Associazioni Culturali Italiane; recentemente ha partecipato allo spettacolo di Maria Paiato “Il dolore bianco”, per l’edizione 2008 di Passi nella neve ed è stato coordinatore artistico della manifestazione musicale Note in Piazza 2008, i concerti in Piazza del Foro, a Brescia.